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		<title>Compra Viagra Italia - &gt; Notizie</title>
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		<description><![CDATA[compra viagra italia. ordina viagra, levitra e cialis online]]></description>
		<copyright>Copyright 2010, No Author</copyright>
		<managingEditor>No Author</managingEditor>
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			<title>Sanita&#039;:Onde Urto Contro Impotenza Maschile, Napoli Capofil</title>
			<link>http://compraviagraitalia.com/notizie/index.php?entry=entry091206-203005</link>
			<description><![CDATA[(ANSA) - NAPOLI, 30 NOV - Combattere l&#039;impotenza maschile con le onde d&#039;urto: a Napoli lo si fa da oltre due anni e i risultati su 100 pazienti trattati sono piu&#039; che soddisfacenti. Ad assicurarlo e&#039; Fabrizio Iacono, professore associato di Urologia nell&#039;Universita&#039; &#039;&#039;Federico II&#039;&#039; di Napoli, impegnato nella ricerca in campo urologico e andrologico. L&#039;equipe guidata dall&#039;andrologo partenopeo, infatti, impiega le onde d&#039;urto a &#039;fasci defocalizzati&#039; per il trattamento dell&#039;induratio penis plastica. &#039;&#039;Nell&#039;ambito di tali trattamenti - spiega Iacono - le onde d&#039;urto hanno una straordinaria capacita&#039; di migliorare la funzione erettiva del pene. Ed e&#039; su di loro che si basa il trattamento per la riabilitazione dei corpi cavernosi in pazienti operati per prostatectomia radicale e in pazienti affetti da disfunzione erettile in terapia con inibitori delle 5fosfodiesterasi, come Viagra, Cialis, Levitra&#039;&#039;. Secondo l&#039;andrologo &#039;&#039;le onde d&#039;urto, non solo grazie alla loro azione antifibrotica e antiinfiammatoria ma anche grazie alla capacita&#039; di stimolare il rilascio di ossido di azoto, svolgono una potente azione anti-ossidante, contrastando l&#039;effetto dannoso sul tessuto erettile dei radicali liberi come il superossido O2&#039;&#039;. Le ricerche dell&#039;andrologo si stanno indirizzando alla sperimentazione di una sostanza, da lui brevettata, e che sarebbe priva di effetti collaterali, da associare al trattamento fisico, sia per migliorare la funzione erettile che per ritardarne sensibilmente l&#039;invecchiamento. Quanto ai risultati dello studio pilota sulle onde d&#039;urto nel trattamento dell&#039;impotenza ottenuti dall&#039;andrologo italo-israeliano Yoram Vardi e illustrati nel corso dell&#039;ultimo congresso a Lione della &#039;&#039;European society for sexual medicine&#039;&#039;, per Iacono &#039;&#039;si tratta di un ulteriore tassello nella ricerca, che pero&#039; qui a Napoli sperimentiamo gia&#039; da due anni&#039;&#039;.]]></description>
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			<author>No Author</author>
			<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 01:30:05 GMT</pubDate>
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			<title>Svizzera: Cialis, Viagra e Levitra, multa antitrust per 3 case farmaceutiche</title>
			<link>http://compraviagraitalia.com/notizie/index.php?entry=entry091203-231947</link>
			<description><![CDATA[Il prezzo concordato da parte di tre cause farmaceutiche in Svizzera per Viagra, Cialis e Levitra ha determinato una multa di circa 3,8 milioni di euro (5,7 mln di franchi svizzeri) alle stesse aziende di farmaci, inflitta dalla Comco, commissione della concorrenza svizzera. Le tre case farmaceutiche Pfizer, Eli Lilly (Svizzera) e Bayer (Svizzera) sono accusate di aver fissato prezzi di rivendita nella forma di prezzi pubblici raccomandati per i loro prodotti. Secondo notizie di agenzie rimbalzate su internet la pratica ritenuta “illecita ” dalla Comco poiché contraria alla Legge Federale sui cartelli sarebbe consistita nell’avere stabilito i prezzi raccomandati per Levitra, Cialis e Viagra, noti farmaci contro l’impotenza, integrandoli nei sistemi informatici e quindi trasmessi dai distribuitori all’ingrosso a farmacisti e medici. I medicinali non sono soggetti a rimborso pur essendo commerciabili solo su ricetta medica, pertanto la Comco ha ritenuto di dover esercitare la sua funzione di antitrust in quanto il mercato dei tre prodotti è soggetto alle regole generali sulla concorrenza che con la fissazione dei prezzi pubblici raccomandati sarebbero state così aggirate.]]></description>
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			<author>No Author</author>
			<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 04:19:47 GMT</pubDate>
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			<title>La caccia virtuale dei mostri reali</title>
			<link>http://compraviagraitalia.com/notizie/index.php?entry=entry090906-130004</link>
			<description><![CDATA[<b>A guardarsi in giro non si direbbe, eppure basta chiudersi in una stanza per trovarsi catapultati in un mondo tanto squallido quanto troppo poco conosciuto</b><br /><br /><a href="javascript:openpopup('http://www.flatrock.org.nz/topics/men/assets/young_girl.jpg',640,960,false);"><img src="http://www.flatrock.org.nz/topics/men/assets/young_girl.jpg" width="100" height="150" border="0" alt="" /></a><br /><br />Ho 13 anni. Mi chiamo Natascha. Ma non sono russa, no. Nemmeno ucraina. Non sono qui per vendervi Viagra o Cialis, né per cercare marito. E’ solo una calda domenica d’agosto, il giorno dopo ferragosto, per l’esattezza. Si soffoca, ed io sono rimasta a casa perché ho un po’ di febbre. Sono sola in casa, tutti gli altri sono andati in spiaggia a cercare un po’ di sollievo. In televisione non c’è nulla di interessante da vedere, di aprire libri non se ne parla. Ho appena fatto gli esami di terza media e ho giurato che quest’estate non si legge. Però ora che faccio? Stare a letto non si resiste, fa troppo caldo. E poi non sto così male, anzi, mi è già passato. Gli amici sono tutti in vacanza, il cellulare è senza credito, vediamo un po’ se trovo qualche giochino su Facebook. Anzi, sai che faccio? Mi metto un po’ in chat, va. Non l’ho mai fatto, ma la mia amica Cristina mi dice sempre che è divertente e che ci vanno tutti. Ma come faccio? Vediamo un po’, se cerco su Google magari trovo qualcosa. Ah si ecco! Ci sono un sacco di free chat, vediamo un po’. Magari faccio amicizia con qualcuno.<br /><br />FACILE FACILE – Vediamo, come si fa ad entrare? Ah non serve nemmeno la registrazione. Un nickname… “natassy96“, ecco si. Così lo vedono subito che ho 13 anni e magari trovo qualcuno del liceo che mi spiega un poco com’è. Dunque vediamo… ah ecco lì ci sono tutte le persone online, qui sotto si scrive, ma come fanno a fare le scritte colorate? Oddio quanta gente… ma cos’è quel “toc toc”? Ah le chat private! Ma dai… è la prima volta che vengo qui mica mi conoscono… perché mi contattano già? Vediamo un po’… “Finanziere Dolce” dice di volermi conoscere seriamente per una eventuale amicizia reale. E mi chiede il contatto MSN. Ma perché? Ha 25 anni, dice, io gli dico che ne ho 13 e insiste per andare su MSN. Boh, lo aggiungo… mi chiede la foto ma io non ne ho. Allora vuole che gli dia il cellulare. Ma insomma… che scocciatore. “Toc toc”. Chi è quest’altro? “Cerco-intima-amicizia”. Ma sono tutti strani in questa chat. Un’amicizia se non è intima che amicizia è? Al massimo una conoscenza, no? Vabbeh, dice di essere di Pistoia e che vuole parlare di sesso. Ma insomma, è mezzogiorno fa un gran caldo e non ti conosco. E poi sono piccola, io non parlo di sesso. Lui dice che è meglio iniziare da piccoli a scoprire le gioie del sesso, dice di essere più grande di me ma non vuole dirmi di quanto. Dice che non facciamo nulla di male e che mi devo fidare. Ma io ho paura, mi fa paura e glielo dico. Allora dice di stare tranquilla che non è un maniaco e che gli piace il sesso, che è normale e che a tutti i ragazzi piace. Io penso che beh, si, in effetti è vero, ai ragazzi il sesso piace, ne parlano sempre. Magari in effetti è normale anche se non ci conosciamo. Che ne so, forse in chat funziona così.<br /><br />CATTIVI MAESTRI – Però non è mica così divertente come diceva la mia amica, anzi, sono pure un po’ imbarazzata. Insomma, glielo dico, lui è grande e io non so come si  fanno queste cose, che vuole da me? Ah mi può insegnare lui. E’ gentile e disponibile, dice che se ho domande da fargli lui è lì per rispondere. Ma io non so cosa chiedergli, mi vergogno, e di nuovo glielo dico. Mi tranquillizza. Mi consola. Dice di stare tranquilla, che non devo vergognarmi e che con lui posso parlare senza pudori. In effetti mi mette a mio agio, è carino, paziente, magari ne approfitto e mi tolgo un po’ di curiosità, tanto non mi conosce, poi mica mi rivede più. Però insomma che ha il cazzo duro in mano magari poteva non dirmelo. Ecco ora sono diventata rossa. Meno male che non mi può vedere. Ma davvero ce l’avrà in mano? Ma è scemo? Stiamo solo parlando e di nulla in particolare. Secondo me non è così normale come diceva. Insomma non mi sento più tranquillizzata, nemmeno un po’. Ma poi ti pare che vuole sapere se ho la fica pelosa o rasata? Ho tredici anni, io, come dovrei prenderla se mi dice che “ti vorrei sverginare col mio cazzo duro e le mie palle piene di sborra calda”? Ho paura e scappo via. Oddio che schifo, ma che gente gira qui? Ma sei pazzo? Ma che ti dovrei rispondere? Mi sento aggredita, chiudo tutto e via. Magari era la chat sbagliata. La mia amica Cristina dice che si diverte in chat, eppure io la conosco, è una ragazza normale e non ha nemmeno mai avuto il ragazzo. Io invece si, anche se ci siamo lasciati dopo tre mesi, prima dell’esame. Ci siamo anche baciati. E una volta gli ho anche permesso di toccarmi il seno. Ma una volta sola e non mi ha nemmeno fatto tutto st’effetto che dicono. A lui si però perché gli è venuto il fiatone. E magari si è eccitato. Però insomma non è che sia stato strano, solo eccitante, ma più per la cosa in sé che per la sensazione. Quella ecco… poi avevo la maglietta e il reggiseno e non ho manco sentito nulla. Lui pure avrà sentito solo l’imbottitura. Boh. Vabbeh, dai vediamo un’altra chat, magari qui va meglio.]]></description>
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			<author>No Author</author>
			<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 17:00:04 GMT</pubDate>
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			<title>Impotenza, Cialis e Viagra farmaci per disfunzione erettile</title>
			<link>http://compraviagraitalia.com/notizie/index.php?entry=entry090807-211624</link>
			<description><![CDATA[<a href="javascript:openpopup('http://www.sdamy.com/images/piacere-sessuale0709.jpg',515,391,false);"><img src="http://www.sdamy.com/images/piacere-sessuale0709.jpg" width="512" height="389" border="0" alt="" /></a><br /><br />Il farmaco Viagra della Pfizer, denominato “magica pillolina blu”, è molto conosciuto in tutto il mondo nei trattamenti per l’impotenza maschile.<br />Nel 2003 debutta nel mercato il Cialis e viene sopranominato la “pillola per il weekend”, grazie alla lunga durata dell’effetto. La scelta tra i due farmaci non è semplice e cercheremo di capire in questo articolo alcuni aspetti legati alla disfunzione erettile.<br />La differenza tra Cialis e Viagra è nella durata di azione<br /><br />Cialis Tadalafil e Viagra Sildenafil contegono sostanza molto simili e quindi la loro azione è simile. Entrambi i trattamenti con Cialis e Viagra vanno ad aumentare il flusso sanguigno nel corpo, dilatando i vasi del pene.<br /><br />La principale differenza tra Viagra e Cialissta nella durata d’effetto. L’effetto del Viagra dura fino a 4 ore, mentre Cialis arriva fino a ben 36 ore.<br />Disfunzione erettile, quando scegliere il Cialis e il Viagra<br /><br />Molti hanno timore di usare il Cialis per via che l’effetto agisce per più di 24 ore. Inoltre c’è la paura che l’assunzione di Cialis alla sera produca nella giornata successiva, magari quando si è al lavoro al mattino, produca scene imbarazzanti.<br /><br />Non c’è nulla da temere, Viagra e Cialis non producono un’erezione permanente e non sono afrodisiaci. I farmaci aiutano solo il processo naturale dell’erezione, se non c’è uno stimolto sessuale non ci sarà mai il problema di una erezione.<br /><br />Cialis, con la sua lunga durata di azione, dono alla coppia più libertà e spontaneità senza dover cronometrare il tempo del rapporto sessuale, causa di una situazione di ansia e stress.<br /><br />Viagra funziona meglio se assunto a pancia vuota, mentre l’assunzione del Cialis non viene rovinato dal cibo.<br />Consigli per l’assunzione di farmaci per l’impotenza sessuale<br /><br />La reazione individuale ai trattamenti con Viagra e Cialis per curare l’impotenza sessuale può essere diversa. L’assunzione di Viagra la prima volta, può non funzionare perchè il corpo ha bisogno di addattarsi al trattamento e viene quindi consigliato di riprovare con una seconda pillola dopo almeno 24 ore.<br /><br />Se dopo vari tentativi il Viagra non sembra funzionare si può provare con il Cialis. In molti casi dove un farmaco non funziona, l’altro funziona benissimo.<br /><br />Cialis e Viagra sono adatti in diverse situazioni e sono trattamenti diversi, inoltre se normalmente si usa il Cialis non signifia che si debba usare solo quel trattamento. Alcune persone alternare l’uso dei medicinali mentre altre decidono di provare Cialis anche dopo aver utilizzato solo Viagra per anni. ]]></description>
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			<author>No Author</author>
			<pubDate>Sat, 08 Aug 2009 01:16:24 GMT</pubDate>
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			<title>Addio a Furchgott, uno dei padri del Viagra</title>
			<link>http://compraviagraitalia.com/notizie/index.php?entry=entry090616-121249</link>
			<description><![CDATA[WASHINGTON (24 maggio) – E&#039; passato alla storia per essere uno dei padri della pillola blu, il Viagra, ma in realtà aveva ottenuto il massimo riconoscimento per uno scienziato grazie a scoperte in campo cardiovascolare che hanno avuto conseguenze importanti nel trattamento di malattie cardiache, del cancro e di gravi patologie polmonari nei neonati. Robert Furchgott è stato premiato nel 1998 dall&#039;Accademia svedese insieme ad altri due scienziati per le scoperte sugli effetti dell&#039;ossido d&#039;azoto in campo cardiovascolare, è morto a 92 anni a Seattle, negli Stati Uniti.<br /><a href="javascript:openpopup('http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/HIGH/20090524_robert.jpg',800,600,false);"><img src="http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/HIGH/20090524_robert.jpg" border="0" alt="" /></a><br />I suoi studi sulla capacità dell&#039;ossido di azoto di allargare i vasi sanguigni sono stati decisivi nella successiva messa a punto del sildenafil citrato, la molecola alla base della celebre pillola blu prodotta dalla Pfizer per la disfuzione erettile. Il colosso farmaceutico americano ha definito la scoperta di Furchgott, secondo il New York Times, «un piccolo pezzo d&#039;informazione» nel cammino verso la messa a punto del Viagra.<br /><br />Ma senza dubbio le conoscenze sugli effetti dell&#039;ossido d&#039;azoto hanno spianato la strada verso un nuovo approccio nel trattamento dei problemi erettili. Furchgott aveva cominciato nei primi anni Ottanta a individuare l&#039;esistenza di una qualche molecola che nei vasi sanguigni aveva la capacità di ordinare alle cellule muscolari di rilassarsi, permettendo così una dilatazione. Nel 1986, lo scienziato americano annunciò in una conferenza alla Mayo Clinic di Rochester, in Minnesota, di aver individuato quale fosse il fattore rilassanto, indicandolo nell&#039;ossido d&#039;azoto.<br /><br />La rivista Science, nel 1992, battezzò il composto come “molecola dell&#039;anno”, per le molteplici funzioni che erano emerse sul suo operato. La scoperta aprì una serie di nuove possibilità in campo cardiovascolare, perché indicava per la prima volta l&#039;esistenza di un ruolo da parte di un gas che poteva agire sui vasi sanguigni e poi praticamente sparire, senza lasciare tracce. L&#039;ossido d&#039;azoto, inodore e incolore, era fino ad allora studiato soprattutto per il suo contributo negativo all&#039;inquinamento, come componente dello smog e delle piogge acide. Le ricerche di Furchgott e dei due scienziati che hanno condiviso con lui il Nobel, Louis Ignarro e Ferid Murad, hanno permesso di ricostruire il meccanismo con cui l&#039;ossido di azoto, prodotto da una cellula, attraversa le membrane cellulari e regola le funzioni di altre cellule.<br /><br />Laureato in chimica nel 1937 nell&#039;università del North Carolina a Chapel Hill, Furchgott ha conseguito il dottorato alla Northwestern University e poi insegnato prima nell&#039; università di Washington e in seguito alla State University di New York. Anche dopo essere andato in pensione, ha continuato a fare ricerca alla State University, che ha sede a Brooklyn, ma di recente si era trasferito a Seattle per vivere con la figlia e altri familiari.]]></description>
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			<author>No Author</author>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 16:12:49 GMT</pubDate>
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			<title>Pillola rosa per lei</title>
			<link>http://compraviagraitalia.com/notizie/index.php?entry=entry090603-211435</link>
			<description><![CDATA[<b>Secondo un nuovo studio è tempo di rivedere l&#039;utilizzo di medicinali per le disfunzioni sessuali delle donne. Dopo il successo del Viagra, sarebbe opportuno rilanciare l&#039;ipotesi di una pillola per lei</b><br /><img src="http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2/2009/06/08/jpg_2101356.jpg" width="220" height="200" border="0" alt="" /><br /><br />Dopo i fallimenti qualche tempo fa, un nuovo studio suggerisce che potrebbe essere il caso di rivedere l&#039;utilizzo di medicinali per le disfunzioni sessuali delle donne. In effetti, dopo il lancio del famoso Viagra era stato previsto quello di una pillola rosa per le donne, che però non si è mai materializzata.<br /><br />Kyan J. Allahdadi del Medical College of Georgia ha studiato l&#039;effetto dei medicinali inibitori di fosfodiesterasi di tipo 5, di cui fa parte anche il Viagra, sull&#039;arteria pudenda interna, che alimenta gli organi genitali negli uomini come nelle donne. Negli uomini i medicinali favoriscono il rilassamento dell&#039;arteria e l&#039;afflusso di sangue e, quindi, l&#039;erezione.<br /><br />Allahdadi ha studiato l&#039;effetto degli inibitori su topi, maschi e femmine, trattati in precedenza per provocare artificialmente la contrattura dell&#039;arteria. È risultato che l&#039;effetto è uguale sugli uomini e sui topi maschi, con un rilassamento che aumenta con la dose. Anche nei topi femmine l&#039;effetto è inizialmente uguale, ma all&#039;aumento della dose si osservano strane oscillazioni tra contrattura e rilassamento.<br /><br />Secondo Allahdadi l&#039;esperimento conferma come la funzione sessuale sia più complessa negli uomini che nelle donne. Ad esempio, è noto che i muscoli lisci che controllano la contrattura dell&#039;arteria pudenda nelle donne comunicano tra di loro e concordano un&#039;azione, mentre negli uomini agiscono in modo indipendente. Inoltre nelle donne le disfunzioni sessuali vengono trattate come un problema dai molti aspetti, fisiologici e anatomici, ma anche psicologici o riguardanti i rapporti interpersonali.<br /><br />Ciò potrebbe spiegare come mai gli studi clinici sulle donne non hanno evidenziato alcun effetto dei medicinali in modo conclusivo. I risultati di Allahdadi suggeriscono però che si potrebbe riprendere in considerazione la possibilità di mettere a punto medicinali per le donne. Sembra infatti che il problema possa essere quello di identificare correttamente le reazioni dei singoli individui per dosare correttamente il medicinale. ]]></description>
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			<author>No Author</author>
			<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 01:14:35 GMT</pubDate>
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			<title>Impotenza, consigli e prevenzione nella campagna per un sesso senza pensieri </title>
			<link>http://compraviagraitalia.com/notizie/index.php?entry=entry090506-111306</link>
			<description><![CDATA[di Valentina Arcovio<br /><br /><a href="javascript:openpopup('http://www.ilmattino.it/MsgrNews/HIGH/20090418_sesso.jpg',800,600,false);"><img src="http://www.ilmattino.it/MsgrNews/HIGH/20090418_sesso.jpg" border="0" alt="" /></a><br /><br />Se c’è una cosa che l’uomo non riesce proprio a fare quando ha problemi a letto è ammettere di avere un disturbo. E ancor di più riuscire ad ammettre di aver bisogno dell’aiuto di uno specialista. All’inizio infatti cerca di ignorare il problema, poi si chiude in sè stesso e inizia a cercare sul web più informazioni possibili per risolvere il problema da solo. Si ritrova così di fronte a un ginepraio di informazioni confuse e discordanti: da diagnosi fai da te a veri e propri farmaci o rimedi poco consigliabili. In media, secondo gli esperti, passano all’incirca due anni prima che un paziente si decida a rivolgersi a uno specialista che lo aiuti seriamente.<br /> <br />La disfunzione erettile, quella che una volta veniva chiamata più semplicemente impotenza, è ancora un pericoloso tabù nell’universo maschile. Eppure, ben un italiano su otto, cioè un totale di circa tre milioni di adulti, ne soffre spesso per via di stili di vita sbagliati, ma non di rado questo disturbo è il campanello d’allarme per patologie più importanti.<br /> <br />Per questo anche quest’anno è partita da oggi la campagna informativa “Torna ad amare senza pensieri”, realizzata dalla Società italiana di andrologia (Sia), con l’obiettivo di diffondere una corretta cultura della prevenzione, diagnosi e trattamento della disfunzione erettile, ribadendo l’importanza di consultare il medico e lo specialista andrologo già al primo esordio del sintomo.<br /> <br />Sottovalutare i sintomi della disfunzione erettile, infatti, non solo prolunga le sofferenze a letto, ma preclude la possibilità di smascherare problemi di salute ben più seri. Nel 77 per cento dei casi, infatti, i sintomi di questo disturbo sono associati alla possiboile insorgenza di altre patologie, prima di tutte le malattie cardiovascolari o il diabete.<br />“Ecco perchè pensare di sottovalutare la disfunzione erettile è sbagliato e, soprattutto, dannoso per la salute maschile”, ha sottolineato Vincenzo Gentile, presidente della Sia.<br /> <br />Per questo, anche quest’anno, l’obiettivo della campagna è quello di far entrare tempestivamente in contatto i potenziali pazienti con un medico. “Spesso, però questi pazienti sono ‘bloccati’ – ha spiegato Bruno Giammusso, coordinatore scientifico della campagna - tanto da non riuscire a parlare del proprio problema, nè al medico di famiglia, nè allo specialista andrologo. E questo succede perchè il potenziale paziente non è informato sull’evoluzione della disfunzione erettile.<br /><br />In presenza di un deficit dell’erezione, l’uomo tende infatti a rinchiudersi in sè stesso, o a cercare soluzioni alternative alla visita medica, perdendo così decisamente del tempo prezioso per arrivare alla soluzione. Ecco perchè come Società italiana di andrologia, anche quest’anno, vogliamo mettere a disposizione di tutti i pazienti la nostra esperienza professionale attraverso strumenti pensati appositamente per loro”.<br /> <br />La Sia ha messo a disposizione un numero verde dedicato (800.36.36.77) che da oggi fino all’8 maggio permetterà ai potenziali pazienti di chidere informazioni a 200 andrologi. Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 20.00 alle 22.00. Inoltre, è online il sito Internet della campagna (www.amaresenzapensieri.it), grazie al quale gli esperti della Sia sono riusciti a tratteggiare un primo profilo del potenziale paziente con disfunzione erettile partendo dall’analisi dei dati di accesso.<br /> <br />Il paziente tipo ha un’età compresa tra i 50 e 60 anni, diplomato, abitante nelle grandi città del Lazio, della Sicilia, della Campania e della Lombardia, con una stabile relazione di coppia, ma che non si è ancora sottoposto a una visita andrologica.<br /> <br />Eppure, attualmente esistono gli strumenti per combattere la disfunzione erettile. Tanti farmaci, ognuno dei quali specializzato per ogni singolo problema. Ad esempio, tra qualche settimana dovrebbe arrivare in Italia un nuovo farmaco contro l’eiaculazione precoce introdotto già in Svezia e Finlandia. Si tratta della “dapoxetina”, la prima molecola approvata dall’Emea, l’agenzia europea che si occupa del controllo sui farmaci per la cura di questo problema che affligge dal 20 al 30 per cento degli italiani di età compresa fra i 18 e i 55 anni.<br /><br />La “dapoxetina” è un parente stretto del Prozac, ovvero molto simile alla molecola del farmaco anti-depressivo. E’ in grado di triplicare il tempo d’erezione, aumentando anche il controllo sull’erezione. Poi c&#039;è tutta una serie di farmaci da tempo già in commercio che, se prescritti dal medico, possono migliorare la vita dei pazienti affetti da disfunzione erettile.<br /> <br />Si tratta della famosa pillola blu, cioè il Viagra, della pillola gialla, il Cialis, e di Levitra. Ognuno dei farmaci ha dei comprovati effetti benefici sulla vita sessuale degli uomini che soffrono di impotenza. Ma il mercato dei farmaci contro la disfunzione erettile è ancora più vasto. Allo studio ci sono tutta una serie di pillole che hanno come obiettivo quello di risolvere i problemi sessuali degli uomini.<br /> <br />Per il momento si tratta di farmaci ancora in via di sperimentazione, ma che hanno suscitato l’interesse di molte case farmaceutiche consapevoli che il target di mercato si sta facendo sempre più ampio. ]]></description>
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			<author>No Author</author>
			<pubDate>Wed, 06 May 2009 15:13:06 GMT</pubDate>
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			<title> Sesso: Quando lui usa il Viagra</title>
			<link>http://compraviagraitalia.com/notizie/index.php?entry=entry090417-180058</link>
			<description><![CDATA[Molti uomini utilizzano il Viagra anche senza averne bisogno, altri si interrogano su cosa cambierebbe se provassero anche solo per una volta il famoso pasticcone blu. E per noi donne cosa cambia? Vi sveliamo falsi miti e verità sul Viagra.<br /><br />Prima di tutto bisogna dire, secondo quanto afferma il sessuologo Luca Pierleoni, che il farmaco non migliora l’erezione in un uomo sano e non ha alcun effetto sulla sfera sessuale, quindi neanche alle rispettive partner l’uso del Viagra susciterà assolutamente nulla.<br /> <br />L’unico vantaggio è che può però accorciare l’intervallo tra un rapporto e l’altro, riducendo il tempo necessario ad un uomo per provare di nuovo desiderio sessuale dopo un primo rapporto.<br /> <br />Ciò significa che le fanciulle potrebbero disdire tutti i loro impegni per la giornata e cogliere l’occasione al volo, perché il viagra può consentire di fare l’amore più volte e in tempi più ravvicinati.<br /> <br />Altro vantaggio è l’effetto placebo, o meglio l’autosuggestione, che nell’idea di aver preso la presunta pillola dei miracoli, genera nell’uomo una carica in più, oltre a sicurezza e fiducia nelle proprie prestazioni.<br /> <br />Tra i miti da sfatare c’è quello che non è detto che garantisca l’erezione, perché a monte c’è sempre il desiderio e se manca quello non esista rimedio che tenga.<br /> <br />Non è vero neanche che ritarda l’eiaculazione e che può essere preso da tutti gli uomini e più volte al giorno.<br /> <br />Si tratta sempre di un farmaco e va prescritto dal medico, perciò chi lo usa per gioco, rischia di andare incontro a una dipendenza psicologica, oltre al fatto che il Viagra ha molte controindicazioni che solo il medico può valutare se adatte al soggetto in questione.]]></description>
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			<author>No Author</author>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 22:00:58 GMT</pubDate>
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			<title>Furto di viagra a Ragusa, per necessità o fini di lucro?</title>
			<link>http://compraviagraitalia.com/notizie/index.php?entry=entry090412-064405</link>
			<description><![CDATA[<b>Un uomo di 34 anni ha arraffato scatole di compresse eccitanti. Riconosciuto e denunciato a piede libero </b><br /><br />Dopo i preservativi, anche il furto del viagra. La giovane età del «ladro», appena 34 anni, non concede neanche un’attenuante generica in sede di processo. Un pensionato avrebbe potuto essere reo confesso per necessità, per uso personale, per soddisfare un bisogno improvviso per fare felici sensi e ragione; ma per un giovane no, rubare viagra sotto gli &quot;anta&quot; fa sorgere più d’un sospetto sul fine di lucro. A meno che non dimostri defaillances precoci nelle prestazioni sessuali, come quelle che un giovane Lando Buzzanca risolveva dissetandosi di acqua Pozzillo direttamente alla fonte.<br /><br />Se è vero che fare sesso equivale a un bisogno fisiologico primario da soddisfare, come l´aria che si respira e il mangiare e bere più volte al giorno, il 34enne ragusano potrà dire che in tempi di crisi economica oltre alla difficoltà per comprare alimenti non poteva permettersi nemmeno l’acquisto delle compresse dell’amore.<br /><br />Di certo, la notizia del furto di viagra avvenuto nella parfarmacia di via Di Vittorio a Ragusa, più che suscitare lo sdegno che si prova di fronte a un normale evento malavitoso, provoca ilarità. Il giovane cliente arrapato che si presenta davanti alla parafarmacista in camice bianco alla quale chiede sotto minaccia verbale la consegna di 2-3 scatole di viagra (90 euro il valore stimato della refurtiva), e che va in «bianco» la prima volta per la resistenza della titolare, fa proprio sorridere. E ancora più comica diventa la econda scena quando il «ladro» si ripresenta con più decisione e arraffa scatole di viagra sfruttando la favorevole presenza di altri clienti.<br /><br />Il giovane è stato individuato dalla Polizia nei pressi del Palazama, aveva in tasca 700 euro. Il ricavato delle compresse vendute ad altri clienti anonimi? Se il buon Marco Pannella fosse più giovane avvierebbe una nuova battaglia sociale anni ´70 come quelle dell´aborto e della liberalizzazione delle droghe leggere. Nel decreto &quot;Milleproroghe&quot; il cavaliere Berlusconi renda mutuabile il farmaco viagra, per consentire la spinta sessuale a giovani e attempati evitando a malavitosi ingegnosi che lo rubino per fini di lucro.<br />]]></description>
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			<author>No Author</author>
			<pubDate>Sun, 12 Apr 2009 10:44:05 GMT</pubDate>
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			<title>Raggiunto un nuovo traguardo nella cura dell&#039;impotenza</title>
			<link>http://compraviagraitalia.com/notizie/index.php?entry=entry090330-083359</link>
			<description><![CDATA[Se ne parla in occasione del 24° Congresso dell&#039;associazione Europea di urologia (EAU)<br /><br />Levitra (vardenafil) è in grado di raddoppiare la “sosta nell’area del piacere”: questi i sorprendenti risultati dello Studio ENDURANCE1 e dello Studio sulla DE &amp; Dislipidemia2 al centro d’interesse dei numerosi ed illustri esperti, italiani e stranieri, intervenuti al 24° Congresso annuale dell’Associazione Europea di Urologia (EAU), tenutosi a Stoccolma dal 17 al 21 marzo.<br /><br />Il nuovo approccio terapeutico, che consiste nel prolungare il tempo del rapporto sessuale, rappresenta un nuovo e significativo passo in avanti della ricerca scientifica che posiziona vardenafil come farmaco di riferimento per tutti coloro che soffrono di problemi di disfunzione erettile.<br /><br />La disfunzione erettile (DE) è la costante o ricorrente incapacità nell’ottenere e/o mantenere un’erezione sufficiente a portare a termine un rapporto sessuale3. Solo in Italia, circa il 13% della popolazione maschile adulta di età compresa tra i 40 e i 70 anni, è affetta da questa patologia e la sua prevalenza è destinata ad aumentare4. A ciò si aggiunge che la DE è spesso sintomo di altre importanti condizioni sottostanti, quali obesità addominale, diabete, ipertensione e ipercolesterolemia ed è stato dimostrato essere un’allarmante spia di gravi patologie cardiovascolari.<br /><br />Per questa tipologia di pazienti si raccomanda un approccio integrato, trattando la DE mediante Levitra. Diversi studi clinici hanno dimostrato che questo trattamento terapeutico, all’interno di un contesto altamente competitivo di terapie disponibili, è un efficace trattamento in grado di offrire una buona rapidità d’azione, poichè spesso induce già dopo 10 minuti un’erezione valida5, consentendo alla coppia un rapporto sessuale soddisfacente e spontaneo e una prolungata efficacia dal momento dell’assunzione6. A questi importanti traguardi, se ne sono succeduti nuovi grazie ai risultati ottenuti a seguito di importanti studi condotti in questi ultimi 2 anni, come lo studio REINVENT (Recovering of Erections: Intervention with Vardenafil Early Nightly Therapy) che ha fornito la possibilità, al paziente con DE conseguente ad un intervento di asportazione della prostata per tumore, di beneficiare dell’efficacia di vardenafil quando la funzione sessuale è compromessa, anche se assunto tutti i giorni e con la garanzia di buona tollerabilità7 e lo studio REALISE (Real-Life Safety and Efficacy) che ha dimostrato come vardenafil procuri un’elevata percentuale di successo nel rapporto dopo la prima dose, un miglioramento della funzionalità erettile e un profilo di tollerabilità favorevole sia per il paziente affetto solo da DE, che per il paziente affetto da DE e patologie correlate (ipertensione, diabete o sindrome metabolica)8.<br /><br />Oggi tuttavia i risultati ottenuti a seguito dello studio ENDURANCE e dello studio condotto su pazienti affetti da DE &amp; Dislipidemia, conferiscono a Levitra un nuovo parametro di efficacia per un rapporto di successo, ossia la capacità di consentire un rapporto sessuale con un’erezione prolungata nel tempo per coloro che soffrono di DE, anche in presenza di patologie associate.<br /><br />“ENDURANCE è il primo studio ad aver valutato come obiettivo primario di efficacia il tempo dell’erezione, definito come l’intervallo di tempo che intercorre tra la penetrazione vaginale percepita rigida fino alla fuoriuscita dalla vagina stessa, mediante un sistema obiettivo quale la misurazione cronometrica1” sostiene il dottor Andrea Salonia del Dipartimento di Urologia dell’ospedale San Raffaele di Milano. In entrambi gli studi, il trattamento con vardenafil è risultato ben tollerato e ha dimostrato un significativo miglioramento della funzionalità sessuale nella maggior parte dei pazienti. Ai pazienti affetti da DE trattati con placebo, è stato riscontrato un tempo medio di erezione di soli 4 minuti circa, mentre vardenafil è stata in grado di prolungare il periodo di erezione da 2 a 3 volte, anche quando alla DE si associano altre patologie che in genere contrattano una buona risposta a questi farmaci1. “Questi risultati garantiscono un aumento del tempo del rapporto penetrativo, ma soprattutto della soddisfazione della performance sessuale per l’uomo e per la sua compagna” spiega il dottor Salonia.<br /><br />Bayer è stata in grado di dimostrare, ancora una volta, di avere una puntuale attenzione nei confronti delle esigenze del paziente e della loro soddisfazione; a supporto di una corretta informazione sulla disfunzione erettile, l’azienda ha lanciato, di recente, il sito ad hoc, uno strumento significativo che si avvale del supporto di illustri professori e si contraddistingue per i numerosi video e giochi interattivi che lo rendono dinamico e accessibile. Ciò risulta essere particolarmente importante affinché l’uomo abbia chiaro cos’è questa patologia, come affrontarla, come superare tabù e imbarazzi e come usarla per capire se nasconde altre patologie più complesse. ]]></description>
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			<author>No Author</author>
			<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 12:33:59 GMT</pubDate>
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